Contatta il dott. Imperatore
3478388253
Location
Napoli - Via G. Filangieri 36
(Palazzo Mannajuolo)
Avellino - Via F. Iannaccone 4

Specialista in Urologia

Direttore della Unità Operativa Complessa di Urologia dell’Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale e di Alta Specialità San Giuseppe Moscati di Avellino

Ureteroscopia diagnostica

Ureteroscopia diagnostica

L’ureteroscopia diagnostica è una procedura endoscopica utilizzata per esaminare l’interno dell’uretere e, talvolta, anche dei reni. Ecco una panoramica dettagliata su questa procedura:

Indicazioni per l’ureteroscopia diagnostica

L’ureteroscopia diagnostica è solitamente eseguita per le seguenti ragioni:

  1. Valutazione delle anomalie dell’uretere: Come stenosi (restringimento), anomalie congenite o altre condizioni che possono causare ostruzione o alterazioni del flusso urinario.
  2. Rilevamento di calcoli: Se i pazienti hanno sintomi di calcoli renali o ureterali, l’ureteroscopia può essere utilizzata per esaminare e identificare la presenza e la posizione dei calcoli.
  3. Esame di masse o tumori: Per valutare lesioni sospette che possono essere presenti nell’uretere o nei reni.

Procedura di ureteroscopia diagnostica

La procedura di ureteroscopia diagnostica generalmente segue questi passaggi:

  1. Preparazione: Il paziente viene spesso anestetizzato localmente o generalmente a seconda della necessità e della preferenza del medico. È possibile che sia necessario un posizionamento in posizione supina o prona a seconda della situazione.
  2. Inserimento dell’ureteroscopio: Un ureteroscopio flessibile e sottile viene inserito attraverso l’uretra, e poi fatto avanzare lungo l’uretere fino a raggiungere l’area di interesse. L’ureteroscopio è dotato di una piccola telecamera che trasmette immagini dell’interno dell’uretere su un monitor.
  3. Esame dell’uretere e dei reni: Durante l’ureteroscopia diagnostica, il medico esamina attentamente l’interno dell’uretere per valutare qualsiasi anomalia, calcolo, massa o altra condizione sospetta. Possono essere prese biopsie di tessuti sospetti per ulteriori esami in laboratorio.
  4. Rimozione dei calcoli o altre manipolazioni: Se vengono trovati calcoli o altre condizioni trattabili, il medico può decidere di rimuoverli o eseguire altri interventi minimamente invasivi durante la stessa procedura.
  5. Fine della procedura: Una volta completato l’esame e, se necessario, qualsiasi trattamento aggiuntivo, l’ureteroscopio viene delicatamente rimosso e il paziente può essere monitorato per un breve periodo di tempo prima del dimissionamento.

Vantaggi dell’ureteroscopia diagnostica

  • Minima invasività: Rispetto a procedure più invasive, come l’apertura chirurgica dell’addome.
  • Precisione diagnostica: Fornisce immagini dirette e chiare dell’interno dell’uretere e dei reni.
  • Possibilità di trattamento: Se viene individuata una condizione trattabile, può essere trattata durante la stessa procedura.

Considerazioni finali

L’ureteroscopia diagnostica è una procedura sicura ed efficace utilizzata per esaminare e diagnosticare una varietà di condizioni dell’uretere e dei reni. È fondamentale che la procedura venga eseguita da specialisti esperti per massimizzare i benefici e ridurre al minimo i rischi. Dopo la procedura, il paziente può essere consigliato su eventuali necessità di trattamento ulteriore in base ai risultati ottenuti.

Comments are closed